Se li incontrano li evitano, se li hanno vicino a casa sperano in un rapido trasloco. In un modo o nell’altro preferiscono tenerli ben alla larga. E tra le popolazioni europee sono i primi a dichiarare un forte disagio nei loro confronti. A dimostrare il difficile rapporto tra gli italiani e i rom è un sondaggio dell’Eurobarometro, realizzato nei paesi dell’Ue, fra febbraio e marzo 2008, sul tema della discriminazione nell’Unione e pubblicato il 1 luglio dalla Commissione europea, insieme all’annuncio di un summit per favorire l’integrazione, previsto a Bruxelles per il prossimo 16 settembre. In generale la prospettiva di avere a che fare con persone di etnia rom non piace agli europei, ma tra questi soprattutto agli italiani e ai cechi. Secondo l’indagine infatti il 47 per cento degli italiani afferma di sentirsi a disagio all’idea di avere un rom come vicino, contro una media Ue del 24 per cento. Mentre per ciò che riguarda il livello di apertura nei confronti di una persona rom, in una scala da 1 (forte disagio) a 10 (totalmente a mio agio) se il dato europeo è 6, nel caso dell’Italia si scende a 4: un dato leggermente superiore a quello dei cechi che è del 3,7 e che sono tra le popolazioni risultate maggiormente intolleranti verso tale etnia (solo il 9 per cento dichiara di sentirsi a proprio agio). A livello percentuale, dei 1036 italiani intervistati per il sondaggio, solo il 14 per cento si dice a suo agio ad avere un nomade alla porta accanto, contro una media europea del 36 per cento.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76771