Quarantamila secondo le forze dell’ordine, almeno 60mila secondo gli organizzatori: questi i numeri della manifestazione organizzata stamattina a Firenze (qui accanto e la foto in homepage), contro la riforma del ministro Maria Stella Gelmini e i tagli alla scuola e all’università, dai sindacati regionali e dalle rappresentanze degli studenti universitari, a cui si sono uniti migliaia di studenti delle scuole medie superiori. «È stata la più grande manifestazione del settore scuola mai stata fatta nel capoluogo toscano», a detta degli organizzatori. A sfilare nel corteo fino al Duomo e poi a piazza San Marco, anche il segretario della Cgil Toscana Alessio Gramolati, l’assessore comunale all’istruzione Daniela Lastri, e l’assessore regionale all’Università Eugenio Baronti: «La nostra è una presenza che significa solidarietà e condivisione di una battaglia che consideriamo giusta – hanno spiegato – perché la scuola e l’università pubblica sono un bene da difendere e potenziare. I ricercatori e gli studenti di oggi sono un patrimonio che garantisce il ricambio generazionale e sul quale dobbiamo poter contare per fare quel salto di qualità che le sfide del presente e del futuro ci impongono. Basti pensare all’ambiente, ma anche alla crisi del modello di sviluppo attuale che si fa sentire sempre più pesantemente». La manifestazione è stata duramente criticata dagli esponenti fiorentini del Pdl per un coro di urla e fischi partito dal corteo quando ha sfilato sotto le finestre della sede fiorentina di Forza Italia, in via degli Speziali.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80142