Glareading’s Weblog

Agosto 31, 2008

Un sindaco così

Archiviato in: news on line — Tag:, , — glareading @ 2:00 pm

Ha detto proprio così: «Se due turisti vengono a Roma in bicicletta e si vanno ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini, dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati, ebbene è difficile garantire loro la sicurezza». Ha detto proprio così Gianni Alemanno, sindaco di Roma da cento giorni, di fronte a una coppia massacrata, a una donna stuprata, alla violenza cieca che ha trasformato una vacanza in un incubo. Ma che sindaco è un sindaco che non sa esprimere il dolore per un crimine che si compie nella città di cui è primo cittadino?Alemanno ha vinto le elezioni proprio grazie a una forsennata campagna sulla sicurezza. Ha accusato Veltroni e Rutelli dei più orrendi delitti. Ha promesso pulizia, pugno duro, tolleranza zero. Dopo l´omicidio di Giovanna Reggiani, Gianfranco Fini si precipitò, con accompagno di tv, a Tor di Quinto e tuonò contro il governo Prodi e la giunta Veltroni. Era il 1º novembre del 2007. Cinque mesi dopo lo ha seguito Alemanno, candidato sindaco: andò a La Storta, nel posto dove era stata violentata una studentessa, e non risparmiò altre feroci critiche. Adesso invece il sindaco fa sapere che sarà sul posto il 26 agosto. Probabilmente di ritorno dalle vacanze.Questa brutta storia dimostra che con la demagogia non si governa. Non è bastato infatti sistemare qualche militare negli angoli di Roma per garantire sicurezza.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78335

Luglio 3, 2008

Sinistra Democratica, Fava: costituente per la sinistra

Archiviato in: news on line — Tag:, , , — glareading @ 9:22 pm

A Chianciano è partita con la relazione del coordinatore Claudio Fava l’assemblea nazionale di Sinistra Democratica. «Oggi il nostro è l’unico paese d’Europa in cui nessuno, in parlamento, si dice di sinistra. Per la signora Marcegaglia è un profitto politico. Per noi, è un vulnus alla politica. Ma di questo vulnus le responsabilità principali le portiamo noi», attacca Fava. nell’affrontare l’analisi del voto di aprile. Ecco, dice, «da qui dobbiamo cominciare con onestà intellettuale, con umiltà di ascolto e rigore di analisi. È l’unica via per riportare in alto una sinistra che oggi appare smarrita». Poi Fava sottolinea che «le 15 mozioni, tante, forse troppe, in cui si articoleranno in questi giorni i congressi dei partiti della sinistra non sono solo una conseguenza del voto di aprile. Sono anche il segno di una vecchia contraddizione che ci accompagna da anni». E, aggiunge, «di questa contraddizione, Sinistra Arcobaleno è stata il rimedio generoso ma infelice. Voleva unire, ha finito per esaltare le differenze e le diffidenze». E i «nostri elettori non ci hanno perdonato». A loro dice «avevamo promesso una sinistra plurale e unita: abbiamo rappresentato un cartello elettorale. Quel 3 per cento è un voto politico che boccia, senza appelli, anche il nostro deficit di verità». Ma non è solo questo. C’è dell’altro per Fava: «Siamo stati percepiti come una sinistra invecchiata, con infinite risposte e pochissime domande.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76665

Blog su WordPress.com.