Glareading’s Weblog

Novembre 9, 2008

E la figuraccia fa il giro del mondo

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Magari fosse rimasta chiusa dentro le nostre quattro mura. No, la battutaccia di Berlusconi nei confronti di Obama – «È bello, giovane e anche abbronzato» – nostro malgrado ha fatto il giro del mondo. Con tanto di immagini. Il video di Berlusconi che da Mosca sfotte il neo presidente degli Stati Uniti è finito sulla Cnn.Campeggia sull’home page di Drudge Report, il Dagospia d’oltreoceano, mentre tutte le edizioni web dei principali giornali del mondo hanno ripreso al volo il lancio d’agenzia. Ne parlano i britannici Guardian e Times, il tedesco Spiegel, lo spagnolo El Mundo, solo per citarne alcuni.International Herald Tribune lo definisce «unconventional» e ricorda altre chicche del passato, come quando fece il «playboy» con la premier finlandese. E per ore il pezzo resta in vetta alla lista dei «Most e-mailed», gli articoli più inviati agli amici. Per farsi due risate. Beati loro che se lo possono permettere.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80656

Novembre 3, 2008

“E se gli altri firmano, io che faccio?”

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nostro inviato a Fiumicino

È un Ognissanti diverso quest’anno a Fiumicino. Il giorno dopo la presentazione dell’offerta Cai per Alitalia e la firma dei contratti e dei criteri di assunzione da parte dei sindacati confederali, il personale di Alitalia vive con disagio il materializzarsi di una prospettiva finora sgradita.
Le organizzazioni autonome (Anpac, Unione Piloti, Avia, Anpav e Sdl) si sono confinate sull’Aventino del rifiuto trascinando con sé piloti e assistenti di volo e hanno costituito un «Comitato di sciopero e di lotta». Gli iscritti ai sindacati autonomi, però, cominciano a porsi degli interrogativi sul proprio futuro. In particolare, i «comandanti», categoria necessaria all’azienda, ma in maggioranza appartenente alle associazioni che rigettano la proposta di Colaninno & C. Quelle che fino a poco tempo fa sembravano granitiche certezze, adesso sembrano evidenziare qualche crepa. Soprattutto se, come probabile, Cai dovesse contattarli individualmente proponendo loro l’assunzione.
C’è quasi una consegna del silenzio: i giornalisti si rivolgano al sindacato. La voglia di parlare è poca, ma se si pone ai piloti una domanda secca, qualche ammissione, anche a mezza bocca, si riesce a ottenerla. «Se Cai le sottoponesse il contratto, lei firmerebbe?», chiediamo. «Ci sono colleghi che hanno figli e il mutuo da pagare. Se quelli firmano, io poi che cosa faccio? È questa la nostra preoccupazione», risponde un comandante senza nascondere i propri timori.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302967

Novembre 2, 2008

Pulito e hi tech: ecco a voi il cimitero migliore d’Italia

Archiviato in: street news — Tag:, , , , , , — glareading @ 3:34 pm

Guido MattioniSembrerebbe proprio una storia scritta per i primi di novembre, perdipiù sotto un cielo di Lombardia – così grigio quando è grigio, caro il mio Manzoni – che più che piovere sembra quasi piangere. E invece qui, di fronte a una distesa ordinata, quasi anglosassone, di crisantemi, 20mila dimore eterne e 12mila lampade votive, c’è anche spazio per un composto e orgoglioso sorriso. Perché la brava gente di Cesano Maderno, venti chilometri a nord di Milano, va giustamente fiera del fatto che il suo camposanto abbia ricevuto il massimo riconoscimento 2008 per il miglior Progetto innovativo. Lo ha stabilito il Sefit, l’associazione delle aziende funerarie.Il premio si chiama «Fiori viola». E quindi è forse una fortuna, di certo non un caso, che sia arrivato proprio qui – Brianza operosa, profondo Nord – dove una scala appoggiata a un muro non è una minaccia, ma l’è lì per laurà, per lavorare; e dove un gatto nero è solo un felino sobrio, uno che «veste» in tinta unita. Così niente gesti scaramantici, niente battute, ma soltanto la sincera soddisfazione delle 35mila anime di questo paesone extralarge che altrove – metti Gorizia – sarebbe capoluogo. Un angolo d’Italia, spiega il sindaco Paolo Vaghi, orgoglioso di questa indimenticata pubblica virtù da comune rustico carducciano, «dove la gente conserva un forte culto dei defunti, con un’alta frequenza di visite tutto l’anno, a cadenza almeno settimanale».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302776

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