Glareading’s Weblog

Luglio 6, 2009

INCENDIO SU TRAGHETTO: SOPRALLUOGO A BORDO, ANCORA FOCOLAI

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , , , — glareading @ 12:51 pm

PALERMO – E’ stata completata l’operazione di ormeggio del traghetto della Tirrenia ‘Vincenzo Florio’, in servizio tra Napoli e Palermo, devastato ieri da un incendio.

Dalla nave, che è inclinata di circa 6 gradi sulla fiancata sinistra, non si sprigiona più la densa nuvola di fumo che questa mattina continuava a fuoriuscire.

Il traghetto è stato assicurato al molo in attesa che domani i tecnici della società olandese Smit, specializzata in queste operazioni, compiano un sopralluogo a bordo per accertare la presenza di eventuali focolai.In salvo sono stati portati i 513 passeggeri e i 53 componenti dell’equipaggio.

Certificazione ottenuta da ANSA per la produzione, distribuzione e pubblicazione in formato multimediale di notizie giornalistiche

Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_965605326.html

Teleradioerre e Radionova ancora accanto al Foggia

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Il nostro gruppo editoriale si è aggiudicata i diritti per la trasmissione in diretta della radiocronaca delle due partite di semifinale.

Ma non basta; teleradioerre acqusisce in esclusiva pure i diritti per la trasmissione in differita di gara 1 e gara 2 di semifinale play-off.

Domenica , a partire dalle 14.30, subito dopo la consueta edizione del Tgerre, partirà Domenica sport che, per l’occasione, andrà in onda in diretta dalla sala vip dello stadio Zaccheria.

L’ulteriore sforzo editoriale è la dimostrazione che Teleradioerre e Radionova credono ed hanno sempre creduto nel progetto US Foggia; figurarsi ora che viene il bello….

Fonte:
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=44699

Agosto 31, 2008

«L´inno di Mameli è semi-funebre, non è adatto a coinvolgere le giovani generazioni. Per noi sarebbe molto più entusiasmante sentire il ‘Va´ Pensiero’ ma nelle grandi cerimonie, magari all´inizio dell´anno scolastico. Questo vale soprattutto per la Padania. Per il resto del Paese direi che ‘Funiculì-Funiculà’ sarebbe più adatto» – La striscia rossa

l’Unità .it -
«L´inno di Mameli è semi-funebre, non è adatto a coinvolgere le giovani generazioni. Per noi sarebbe molto più entusiasmante sentire il ‘Va´ Pensiero’ ma nelle grandi cerimonie, magari all´inizio dell´anno scolastico. Questo vale soprattutto per la Padania. Per il resto del Paese direi che ‘Funiculì-Funiculà’ sarebbe più adatto»
– La striscia rossa

31 agosto 2008Â
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 «L´inno di Mameli è semi-funebre, non è adatto a coinvolgere le giovani generazioni. Per noi sarebbe molto più entusiasmante sentire il ‘Va´ Pensiero’ ma nelle grandi cerimonie, magari all´inizio dell´anno scolastico. Questo vale soprattutto per la Padania. Per il resto del Paese direi che ‘Funiculì-Funiculà’ sarebbe più adatto»Mario Borghezio, Ansa 30 agosto

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78529

Agosto 27, 2008

Telecom dice addio ad Alice France e riduce il debito

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da MilanoTelecom vende Liberty Surf Group che opera prevalentemente con il marchio Alice France, ossia le attività a banda larga in suolo transalpino. La dismissione era ampiamente prevista persino dal non «dettagliatissimo» e peraltro molto criticato piano dell’amministratore delegato Franco Bernabè. Proprio in Francia aveva cominciato la sua carriera in Telecom, proveniente da Infostrada, Riccardo Ruggiero, diventato poi ad del gruppo quando la società telefonica era ancora nelle mani di Roberto Colaninno. In realtà Ruggiero, che il francese lo parla benissimo grazie alle scuole all’estero, in Francia c’è stato soltanto pochi mesi. In seguito però, da ad di Telecom, aveva fatto di tutto per rilanciare le operazioni della piccolissima filiale francese anche tramite l’acquisizione nel 2005 di Liberty Surf, ossia delle attività di Tiscali oltralpe, e investendo per il rilancio 500 milioni di euro. Ma le cose, nonostante la conferenza di presentazione dell’acquisizione di Liberty Surf in un lussuoso albergo vicino a Place Vendôme (il titolo però allora era ancora ben più vicino ai tre euro che all’uno dei tempi recenti) non sono andate come sperato. Alice France non è riuscita a diventare il terzo operatore francese a banda larga dietro a France Telecom e a Neuf Cegetel e, senza ormai soldi da investire dato l’alto debito della casa madre, ha ceduto all’offerta di Free del gruppo Iliad di Xavier Niel (azionista al 70%) che pagherà 800 milioni di euro per i suoi 900mila abbonati.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286046

Luglio 21, 2008

La Camera, sì alla fiducia sulla falsa emergenza sicurezza

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La Camera vota la fiducia al governo sul decreto sicurezza. Berlusconi sceglie la via facile: troppi gli emendamenti, oltre mille, presentati dall’opposizione per consentire il dibattito parlamentare. C’è fretta di chiudere, non c’è tempo da perdere con le lungaggini della democrazia. E questo vale per il dl, ma pure per il Lodo Alfano e la riforma della giustizia. provvedimenti entrambi in agenda, l’uno questione di giorni, l’altro di pochi mesi.Così mentre viene votata la fiducia (322 sì,267 no, la quarta in tre mesi) per l’ultima e definitiva versione del decreto sicurezza, il presidente del Senato Renato Schifani annuncia per martedì 22 luglio l’approvazione definitiva del lodo Alfano, garanzia di immunità penale per le quattro più alte cariche dello Stato. E il Guardasigilli Angelino Alfano annuncia per settembre «la riforma radicale della giustizia», dai codici al Csm passando per l’obbligatorietà dell’azione penale. Sul dl sicurezza invece il seguito dell’esame, con la discussione degli ordini del giorno e la votazione finale sul decreto è previsto per giovedì mattina, 17 luglio. Il provvedimento dovrà poi tornare a Palazzo Madama il 24 luglio per la conversione in legge. E su giustizia e sicurezza è battaglia durissima tra maggioranza e opposizione. Il premier a Montecitorio non c’è, ma il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro si rivolge direttamente a lui: «Le neghiamo – dice – la fiducia convintamente, col cuore e la mente, niente affatto pacatamente».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77170

Sette anni dopo migliaia a Genova per Carlo Giuliani

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Sette anni dopo a piazza Alimonda. In un migliaio hanno partecipato al corteo per ricordare Carlo Giuliani, ucciso il 20 luglio del 2001 durante il G8. Tra gli altri, erano presenti i genitori del giovane, Heidi e Giuliano Giuliani, quindi don Gallo, Mark Cowell, il manifestante britannico picchiato nel corso dell’irruzione delle forze dell’ordine nella scuola Diaz e ricoverato in ospedale in condizioni serie, l’ex ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero (Rifondazione Comunista) insieme al collega di partito ed ex senatore Giovanni Russo Spena.Presente anche Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo e all’epoca portavoce del movimento no global. Ad animare la commemorazione, una banda musicale di rom e, a più riprese, con la sua chitarra Andrea Rivera. Allo scoccare delle 17.25, ora in cui venne ucciso Carlo, è stato osservato un minuto di silenzio mentre il padre del giovane ucciso 7 anni fa da un carabiniere ha ricordato quella tragedia: «Sette anni fa furono sparati due colpi diretti, non in aria. Uno dei due prese Carlo sotto l’occhio sinistro. Poi si è tentato di inventare il peggio, la pietra che fece deviare il proiettile e così via, ma la verità resta quella evogliamo che sia affermata e diciamo ancora una volta, per questa battaglia di verità, grazie Carlo, grazie Carlo». A queste parole è scoppiato un lungo applauso dei manifestanti.Pochi istanti dopo, in piazza è riecheggiata la voce di Carlo Giuliani che, ancora molto giovane, aveva letto alcune lettere di condannati a morte della strage del Turchino compiuta dalle SS nel 1944: «Tredici anni fa – ha spiegato il padre Giuliano – per un servizio televisivo sulla resistenza, preparammo un documento sul Sacrario del Turchino e pensammo fosse giusto e importante leggere le lettere dei condannati a morte, molti dei quali giovanissimi.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77303

Luglio 1, 2008

Hello world!

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